Sveglia editori, la stampa in Italia cresce solo e grazie al Web

L’ultima rilevazione Audiweb: in un anno +13% di italiani online

Internet trascina la crescita dell’informazione in Italia. Il nostro Paese resta in ritardo rispetto al resto d’Europa nell’uso del web, ma c’è voglia di notizie e anche online si cercano con sempre maggiore frequenza quelle «firmate» dalle grandi testate.

Gli ultimi mesi hanno fatto registrare un costante incremento nel traffico dei siti dei quotidiani, con «La Stampa» che emerge come la testata nazionale più in crescita di tutti.

A marzo, LaStampa.it ha fatto registrare un picco record di 15,2 milioni di contatti unici (in crescita rispetto ai 14,5 milioni di febbraio), con un traffico sul sito praticamente raddoppiato rispetto all’inizio del 2012. A confermare il boom dell’informazione firmata La Stampa è l’ultima rilevazione di Audiweb sull’audience online, che fotografa il traffico dei siti con un dato «ponderato», studiato cioè per cercare di evitare di contare gli accessi multipli di uno stesso utente con dispositivi diversi dal Pc e scartando i contatti dall’estero. Il dato netto di Audiweb – riassunto nella tabella in questa pagina – parla di un aumento del 62% degli utenti unici giornalieri de LaStampa.it in un anno, e di un incremento del 56% degli accessi mensili. Un’accelerazione nettamente superiore a quella di tutti gli altri principali quotidiani nazionali. Nello stesso arco di tempo febbraio 2012-febbraio 2013, per esempio, gli utenti unici mensili di «Repubblica» sono cresciuti del 9%, quelli del «Corriere della Sera» del 4%, mentre «Il Sole-24 Ore» è cresciuto del 6%.

Significativa è comunque la crescita complessiva delle news online, che «Italia Oggi», elaborando i dati Audiweb, quantifica in un +12,8% in un anno. Febbraio è stato senza dubbio un mese di grandi eventi che si prestavano a un racconto digitale: le elezioni, la rinuncia di Benedetto XVI, il Festival di Sanremo. Ma i dati preliminari su marzo indicano un trend analogo e la crescita non sembra quindi episodica.
Audiweb ha rilevato la presenza su Internet di 28,6 milioni di italiani nel giorno medio a febbraio, con un incremento del 6,5% rispetto a un anno fa.

I margini di crescita sono ancora tanti: le ultime stime dell’Ue sull’uso del web, relative al 2011, indicavano per l’Italia una percentuale di navigatori pari al 54% della popolazione, ancora molto lontana da quella della Germania (81%), ma anche dal 78% della Francia o dal 67% della Spagna. Internet in Italia non può quindi che crescere, aprendo nuovi scenari. Un rapporto sul futuro dell’Italia creativa, appena presentato dalla società di consulenza Booz & Company, ha rilevato come tutta la crescita nelle industrie della creatività (editoria, cinema, Tv, musica, gaming) sia oggi attribuibile solo ai media digitali. La spesa dei consumatori nel settore creativo, secondo lo studio, rispetto al 2001 è aumentata del 27% in Italia e del 25% in Europa, con un maggior fatturato pari a 30 miliardi di euro a livello europeo e a tre miliardi in Italia.

 Fonte: La Stampa

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