ECCO LE PAGINE FB PIU’ IN VOGA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE

Da “Berlusconi restituisce cose” a “Hipster per Giannino”. Così il popolo della rete ha preso in giro i politici sui social network

L’ultima campagna politica ha evidenziato l’incedere del web sulla vita vera. Chi pensava che la rete servisse solo a trovare video divertenti, video pornografici e video pornografici divertenti è stato zittito dai fatti.

Adesso non dobbiamo cedere all’isteria collettiva e iniziare a fare un uso oculato di internet con fini commerciali, didattici o propagandistici. Ci mancherebbe altro. La rete rimane ancora il luogo d’elezione per farsi una risata o … a meno che non siate islandesi ovvio.

Quindi vediamo assieme quali sono le pagine che grazie alle elezioni hanno spopolato su facebook.

Berlusconi restituisce cose. Il 4 febbraio 2013, in seguito alla boutade di Berlusconi “restituirò l’IMU” nasce questa pagina che oggi, dopo un mese, conta 110.000 fan. Qui tutti condividono delle simpatiche card dove Berlusconi si impegna a restituire qualsiasi cosa, da Repetto agli 883 fino alle feste portate via dall’epifania.

Pierluigi Bersani e le metafore. “OOOH ragasssi, siam passsi? Siam mica qui ad asciugar gli scogli”, questo lo slogan della pagina. Una tribuna di quasi 18.000 persone ascolta i meravigliosi detti di Bersani. Perché se il toro deve montare la mucca non va mica all’IKEA.

Hipster per Giannino. Pagina capolavoro che sfrutta il coefficiente comico dell’abbigliamento di Giannino per attirare un esercito di Hipster.

Feudalesimo e libertà. Questa pagina raccoglie 126.000 persone nostalgiche degli antichi valori feudali. Rispetto al ponte sullo stretto e all’alta velocità loro preferiscono i moli per la terra santa. Esistono da dicembre.

Marxisti per Tabacci. Tabacci redime lo scarso successo alle primarie con una fan page che conta oltre 24.000 persone da ottobre. Questa pagina è ricca di immagini che lo ritraggono al fianco di eroi del comunismo con pugni chiusi e sguardo di speranza.

Il profeta Fassino. Fassino nel 2009 dichiarava “Grillo fondi un partito, metta in piedi un organizzazioni, si presenti alle elezioni e vediamo quanto prende” dimostrando una capacità di analisi e previsione discutibile. Il 27 febbraio a conti fatti, nasce questa pagina che ha già trovato 24.000 seguaci.

Francesco Boz – http://notizie.tiscali.it/politica/elezioni_2013/socialnews/politica/Blog/6369/articoli/Social-media-e-politica-un-binomio-drammaturgico.html

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