Terzo dibattito Presidenziale: Clinton cresce sul web ma è Trump il più discusso

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Hillary Clinton aggancia più potenziali elettori su Twitter e Facebook, ma il più ricercato e discusso è Donald Trump

di Luca La Mantia e Guido Petrangeli

L’ultimo scontro televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump è stato quello più duro. I due se le sono date di santa ragione, alzando ancora di più il livello dello scontro personale. Tra accuse di leggerezza verso l’Isis e di flirt incestuosi con la Russia di Putin si è consumato il match senza un vero vincitore. Questa volta infatti a differenza degli scontri precedenti la stampa non si è sbilanciata nell’assegnare ad Hillary o Donald lo scettro di trionfatore. Dove è invece possibile trovare un vincitore ed uno sconfitto è la rete: qui abbiamo messo a confronto i due contendenti per registrate chi è riuscito ad essere più popolare e coinvolgenti con gli utenti online.


Il terzo ed ultimo dibattito tra i due candidati è stato molto seguito in rete. Su Google, mercoledì 19 ottobre, sono state effettuate più di 500mila ricerche su “Donald Trump Iraq”, che a fine giornata è risultato l’argomento più ricercato nel web americano. È interessante notare che durante il dibattito Hillary abbia chiesto agli spettatori di “googolare” questa frase per trovare le numerosi fonti che evidenziano come Trump fosse a favore dell’invasione in Iraq. Il punto messo a segno da Hillary è stato replicato anche nella Twitter-sfera americana dove Trump è stato vittima dell’ironia di moltissimi utenti online. Al primo posto della topic trend Usa si è imposto per ore l’hashtag #TrumpBookReport, con il quale è stato preso in giro il candidato repubblicano per aver affermato che è troppo occupato per poter leggere molti libri. Più in generale possiamo rilevare come negli ultimi 7 giorni Hillary riesca a sorpassare Trump su Facebook e Twitter dove aggancia, in termini percentuali, più potenziali elettori. Su google invece è più ricercato il magnate repubblicano, il cui essere personaggio si presta a suscitare maggiore curiosità nel web.

Twitter
Hillary Clinton vince la sfida con Donald Trump su Twitter. Nell’ultima settimana la candidata democratica è passata da 9.560.000 a 9.865.114 follower con un incremento del 3,2% in una settimana. Nello stesso periodo la popolarità di Trump è cresciuta da 12.300.000 a 12.598.955 follower (+2,4%). Tra i contendenti c’è dunque uno scarto dello 0,8% favorevole all’ex first Lady. Ma se la Clinton è più popolare, Trump, tra i due, è quello più discusso. Prendendo come parametro gli ultimi 100 tweet dei due profili notiamo che i retweet ottenuti dal candidato repubblicano sono stati mediamente 7.249 mentre quelli ottenuti da Clinton 6.559.

Facebook
Il dato di Twitter trova conferma anche su Facebook, dove la popolarità della Clinton cresce molto più velocemente. Trump partiva da 11.149.642 fan ed è arrivato a 11.532.894, migliorando del 3,4%. La sua rivale, invece, è passata da 6.856.439 like a 7.250.520, guadagnando il 5,7% (superando Trump dell’1,9% in una settimana). Anche su Facebook, tuttavia, Trump è il più discusso. Il magnate newyorchese in una settimana ha ottenuto un engagement (dato che calcola like, commenti e condivisioni) pari a oltre 11 milioni e 800 mila, mentre la rivale ha superato di poco quota 5 milioni.

Google
Durante il dibattito i candidati sono stati cercati su Google con un numero di ricerche piuttosto simile, soltanto verso la fine Trump ha raggiunto il picco massimo (volume di ricerche pari a 100) staccando Hillary. Per quanto riguarda invece i temi della campagna elettorale durante il duello tv sulla rete si è registrato un interesse maggiore rispetto agli argomenti dell’aborto e dell’immigrazione . Se prendiamo come riferimento l’ultima settimana vediamo come Trump (volume medio di ricerche pari a 8) riesca ad attrarre sul web più curiosità rispetto alla Clinton (volume medio di ricerche pari a 5).

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