Social Media e PA: tutto sui tweet dei comuni di Roma, Milano e Napoli

Il Campidoglio ha il profilo più attivo. Palazzo Marino interagisce meglio con i suoi cittadini. Ma i tweet dell’amministrazione del capoluogo campano sono quelli più apprezzati dai residenti

di Luca La Mantia

Nell’era dei social media i comuni devono aggiornarsi. La nostra Costituzione li pone come primo punto di riferimento del cittadino nell’offerta di servizi. Per questo diventa fondamentale riuscire a comunicare direttamente con i residenti. Avere un profilo social attivo permette di far conoscere i provvedimenti adottati, fornire informazioni utili a vivere la città e avvertire per tempo ove si verifichino emergenze.

Da questo punto di vista Twitter è una piattaforma perfetta per interagire direttamente con gli abitati. Mettiamo il caso che un treno della linea metropolitana si guasti, bloccando l’intera tratta per ore e ore. Se il comune avrà fatto un buon lavoro sui social network potrà dare conto del problema ai cittadini, orientandoli ad adottare scelte alternative che consentano loro di raggiungere il posto di lavoro o le proprie abitazioni.

Questa indagine analizza l’uso di Twitter e Facebook da parte dei comuni più popolosi d’Italia: Roma, Milano e Napoli.

PRESENZA

Partiamo, come di consueto, con i dati base. Roma Capitale (l’ente che nel 2010 ha sostituito il Comune di Roma) conta 14.674 follower, 10.246 tweet e 111 following. Il Comune di Milano vanta 12.822 follower, 2.521 tweet e 263 following. Il comune di Napoli ha collezionato sinora 18.307 follower, 3.236, tweet e 147 following.

ATTIVITA’

L’attività dà conto della mole di informazioni che ogni giorno viene inviata da parte degli account Twitter ufficiali dei comuni presi in considerazione. Più tweet arrivano più aumenta la possibilità di avere cittadini informati per tempo e, dunque, partecipi della vita del centro abitato.

L’amministrazione locale più attiva, da questo punto di vista, è quella di Roma. Ogni giorno dal profilo di Roma Capitale vengono spediti mediamente 14,5 tweet, con un frequenza oraria di 0,6 t/h. Segue il Comune di Milano. Da palazzo Marino arrivano in media 11,9 tweet al giorno e 0,5 all’ora. Distaccato il Comune di Napoli, con 1,9 tweet al giorno e 0,1 l’ora.

INTERAZIONE

L’interazione calcola il livello di coinvolgimento dei cittadini nelle dinamiche comunali. Nell’era della rete la partecipazione del pubblico sta diventando un passaggio fondamentale. Pensiamo ai comitati di quartiere. Se una strada si allaga potrebbe essere utile menzionare l’account ufficiale di quel comitato per avvertire, ad esempio, su modi e tempo di ripristino della viabilità della via inagibile.

Milano è il comune interattivo. Prendendo in esame gli ultimi 200 tweet, notiamo che l’account ufficiale dell’amministrazione meneghina ha menzionato 197 volte 125 utenti tra loro diversi. Segue Roma Capitale con 70 utenti citati, di cui 16 diversi tra loro. Chiude il Comune di Napoli, con 52 profili menzionati, dei quali 31 differenti.

POPOLARITA’

L’indagine su Twitter si conclude con il dato dei retweet. Si tratta di un indice di popolarità e rilevanza dei tweet postati dagli account ufficiali. Il retweet è la condivisione di un tweet. Se un post piace ad un utente, questi potrà decidere di ripubblicarlo sul proprio profilo. E’ una sorta di telefono senza fili che consente di ampliare la viralità delle informazioni fornite dal comune. Tornando all’esempio dell’emergenza cittadina, condividendo sul mio profilo l’avviso del problema, sarà possibile avvertire anche quei miei follower che non sono follower del comune.

Il primo per livello di retweet è il Comune di Napoli. 128 degli ultimi 200 tweet postati da palazzo San Giacomo sono stati retweettati 392 volte. Seconda in classifica è Roma Capitale. 115 degli ultimi 200 tweet del Campidoglio sono stati condivisi 252 volte. Fanalino di coda il Comune di Milano con 89 degli ultimi 200 tweet sono stati retweettati 524 volte.

 

 

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