Quanto comunicano le aziende di trasporto di Roma, Milano e Napoli

Atm (Milano) ha più follower e genera più fiducia nei suoi utenti. Atac (Roma) tweetta più di tutte e ha due profili. Anm (Napoli) è l’unica con una pagina fan su Facebook.

di Luca La Mantia

Ogni grande città è dotata di un sistema di trasporto pubblico. Il suo funzionamento condiziona i ritmi di vita dei cittadini. Permette loro di raggiungere il luogo di lavoro, un posto di svago e, in generale, di muoversi liberamente attraverso il territorio urbano. Per il ruolo sensibile che svolgono le aziende del trasporto pubblico necessitano di sistemi di comunicazione all’avanguardia che permetta loro di informare per tempo i cittadini di emergenze, traffico, soppressioni e sospensioni di linee.

 

In questa indagine analizzeremo l’uso dei social media (in particolare di Twitter per la velocità connesso a questo particolare social network) delle aziende delle tre città più popolose d’Italia: Atac (Roma), Atm (Milano) e Anm (Napoli). Tutte e tre sono presenti su Twitter con fortune alterne, mentre solo l’Anm ha anche un profilo Facebook ufficiale e funzionante (che registra attualmente 5.555 “like” e 108 “ne parlano”, cioè la somma di commenti, condivisioni e tag). Atac ha due profili Twitter, ma, dato lo scarso utilizzo del secondo, analizzeremo solo quello principale.

Twitter

Dati Base

I dati base di Twitter ci forniscono alcune informazioni importanti, specie dal punto di vista della comunicazione aziendale. Puntare su un profilo social significa, in primo luogo, far conoscere ai possibili clienti che esiste. In secondo luogo i follower ci dicono, in parte, quanto i cittadini si fidino della municipalizzata e, quindi, se, a loro parere, valga la pena di seguirli su Twitter. Prevale, da questo punto di vista, il profilo di Atm (@atm_informa) con 18.595 follower, contro i 18.070 di Atac (@infoatac) e i 1113 di Ann (@anmnapoli). Passiamo ai Tweet, cioè alla mole d’informazione prodotta. In questo caso Atac stacca le concorrenti con 30.274 tweet, a fronte dei 6.928 di Atm e i 2.138 di Anm. I following non hanno rilevanza nelle aziende municipalizzate, pertanto non li prenderemo in considerazione.

Flusso

Il flusso di tweet inviati produce il resto. Se un utente lavora bene nei momenti giusti avrà un risultato apprezzabile, altrimenti non avrà riscontro da parte del pubblico. Questo dato si rileva con la media oraria e giornaliera di tweet. Atac comunica di più delle altre aziende. Invia attualmente 1,7 tweet l’ora e 41,5 tweet al giorno. Segue Atm con 1,2 tweet l’ora e 29,5 al giorno. Chiude Anm con 0,3 tweet l’ora e 6,6 al giorno. Interessante il dato della fascia oraria prediletta che con gli orari di punta. A Milano, dove si inizia e si finisce di lavorare prima, l’orario prediletto di Atm è dalle 7 alle 10 la mattina e alle 17 la sera. A Roma gli orari sono più tardi e, infatti, Atac tweeta soprattutto tra le 8 e le 10 la mattina e intorno alle 19 la sera. A Napoli orari simili a quelli romani, salvo il pomeriggio, in cui Anm non tweetta quasi mai.

Interazione

Questo elemento è centrale nel lavoro di una società di trasporti. Ci fa capire quanto i clienti la cerchino e le pongano domande. E’, in sostanza, il termometro della fiducia riposta nell’azienda. I milanesi si fidano della propria municipalizzata più dei romani e dei napoletani. Negli ultimi 2 giorni Atm è stata cercata in 200 tweet, inviati da 145 utenti diversi tra loro (cioè si tratta di quasi tutti tweet unici). Segue Atac, ricercata dai suoi clienti in 119 tweet, postati da 90 utenti unici. Poco incoraggiante il dato di Anm. Per riuscire ad avere numeri accettabili abbiamo dovuto estendere l’analisi a tutta la settimana passata, ne risulta che l’azienda di trasporti napoletana è stata cercata in soli 31 tweet, postati da 10 utenti diversi.

Network

I retweet ci fa capire quanto i gruppi di interesse che ruotano attorno a un certo profilo facciano rete tra loro, cioè abbiano una predisposizione a far conoscere informazioni chiave contenute nel profilo seguito in comune. Sociologicamente dipende, in parte, da una congenita proattività della popolazione e, dall’altra, da come, negli anni l’azienda abbia lavorato e sia stata capace di generare fiducia. Anche in questo caso prevale Atm, anche se i dati sono piuttosto bassi. 38 dei suoi ultimi 200 tweet sono stati retweettati 106 volte. Seconda Atac, con 38 tweet retweettati 58 volte. Ultima ancora una vota Anm con 44 tweet retweettati 47 volte.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply