Le manifestazioni di Imola e Rimini a confronto, da qui parte la campagna elettorale sulla rete

Luigi Di Maio e il Movimento 5 stelle riescono a coinvolgere più elettori digitali di Renzi e del Pd  

di Guido Petrangeli

Non erano neanche 100 i km che separavano le kermesse conclusive del Partito democratico e del Movimento 5 stelle. Dai palchi di Imolae Rimini si sono affacciati i leader dei due partiti che con ogni probabilità raccoglieranno più voti nella corsa alle politiche del 2018. Matteo Renzi contro Luigi Di Maio, sempre in attesa di sapere se Silvio e l’altro Matteo riusciranno a trovare un accordo sulla leadership nel centro-destra.

A sentire Matteo Renzi dal palco di Imola s’intuisce subito chi è pericolo numero uno: gli attacchi più mirati sono avvenuti contro il M5s, additato come un’azienda di software che sceglie il proprio capo per ordine dinastico. L’ex premier ha anche bacchettato Grillo per le sue sparate contro i giornalisti, ricordando l’importanza della stampa nella ricorrenza della morte di Giancarlo Siani per mano della camorra. Dall’altra parte della barricata, a Rimini, va invece in scena l’incoronamento di Di Maio, anche se non mancano i dissapori con l’ala degli ortodossi guidata da Roberto Fico.

Ma come sono andati i due eventi al di là dei numeri delle prefetture sulle reali presenze dei manifestanti? A guardare i dati che ci vengono dalle piazze virtuali non benissimo per il Partito democratico e il suo segretario. Su Twitter #Italia5stelle, lo slogan ufficiale della manifestazione targata M5s, è risultato a fine giornata il quarto argomento più discusso nella twitter-sfera italiana, rimanendo tra i topic trend per più di 15 ore. Le visualizzazioni dei messaggi scritti sull’hashtag #Italia5stelle state più di 6 milioni da parte di oltre 5 milioni di utenti unici. Il paragone in parallelo con la manifestazione del Pd è inesorabile. L’hashtag ufficiale scelto dal Pd per la chiusura della festa dell’Unità, #lamiafestau, è addirittura arrivato al 112esimo posto nella classifica degli argomenti più discussi nella twitter-sfera italiana. Mentre Renzi parlava, chiudendo la festa di Imola, #lamiafestau, non superava neanche i 60 tweet all’ora. Tralasciando l’interrogativo su chi è stato il genio della comunicazione che ha scelto uno slogan così incomprensibile, va detto che anche la manifestazione di Fratelli d’Italia, #Atreju2017 (30esimo hashtag tra i topic trend), è stata più virale della kermesse del Pd.

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Ma come sono andati i due eventi al di là dei numeri delle prefetture sulle reali presenze dei manifestanti? A guardare i dati che ci vengono dalle piazze virtuali non benissimo per il Partito democratico e il suo segretario. Su Twitter #Italia5stelle, lo slogan ufficiale della manifestazione targata M5s, è risultato a fine giornata il quarto argomento più discusso nella twitter-sfera italiana, rimanendo tra i topic trend per più di 15 ore. Le visualizzazioni dei messaggi scritti sull’hashtag #Italia5stelle state più di 6 milioni da parte di oltre 5 milioni di utenti unici. Il paragone in parallelo con la manifestazione del Pd è inesorabile. L’hashtag ufficiale scelto dal Pd per la chiusura della festa dell’Unità, #lamiafestau, è addirittura arrivato al 112esimo posto nella classifica degli argomenti più discussi nella twitter-sfera italiana. Mentre Renzi parlava, chiudendo la festa di Imola, #lamiafestau, non superava neanche i 60 tweet all’ora. Tralasciando l’interrogativo su chi è stato il genio della comunicazione che ha scelto uno slogan così incomprensibile, va detto che anche la manifestazione di Fratelli d’Italia, #Atreju2017 (30esimo hashtag tra i topic trend), è stata più virale della kermesse del Pd.

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