Il caso Marino-Strozzi visto dalla rete

Su Google ricerche frenetiche negli ultimi giorni, sui quotidiani l’articolo più virale è stato quello del Fatto. Poco interesse per la vicenda su Twitter

La nomina di Ivan Strozzi a presidente dell’Ama e la sua immediata cacciata hanno creato più di un grattacapo al sindaco Ignazio Marino. Il primo cittadino ha accusato l’ormai ex numero uno della municipalizzata capitolina della nettezza urbana di non aver detto di essere indagato a Parma (dove era Ad della multiservizi Enia) per traffico illecito di rifiuti. Ma ormai la frittata era fatta e la rete, impietosa, se ne è accorta. Questa analisi propone una lettura della vicenda così come è stata vista online.

Google

Inserendo il nome del Sindaco di Roma sul più importante motore di ricerca del mondo i primi risultati che i ottengono riguardano la defenestrazione di Strozzi. L’articolo in evidenza è quello del Blitz Quotidiano “Ama, Ignazio Marino lo sfiducia. Ivan Strozzi si dimette: ‘Un equivoco’ ”. Il secondo risultato è il pezzo di analisi del Fatto Quotidiano “Roma, cosa può fare Ignazio Marino contro l’ennesimo ‘Omocidio’ ”pubblicato lo scorso 9 gennaio e riguardanti il suicidio e l’omicidio di due ragazzi omossessuali. La crisi di Ama, la sicurezza e i problemi sociali della Capitale sono gli argomenti più sentiti dall’opinione pubblica romana e, con ogni probabilità, le tematiche su cui si attendono risposte urgenti da Marino. Su Google trend, che analizza il volume di ricerche effettuate su Google per parole chiave, Strozzi ha raggiunto quota 100 (che rappresenta il valore massimo) nei giorni della nomina. Nelle ultime ore il coefficiente si è mantenuto alto, pur scendendo a quota 87.

Quotidiani Online

Abbiamo preso in analisi l’edizione online di quattro quotidiani particolarmente forti nella Capitale che hanno confermato l’impatto avuto dalla vicenda Strozzi tra i cittadini di Roma. Sul Messaggero “Quel pasticciaccio brutto dell’Azienda municipalizzata per l’Ambiente” ha registrato 20 condivisioni si Facebook e tre su Twitter. Il più letto su Repubblica (ma con minor fortuna sui social media) è stato “Caos Ama, Marino in consiglio comunale ‘Strozzi ha tradito la fiducia dei romani’ ” ha ottenuto solo 11 condivisioni su Facebook. Boom sul Fatto (che è stato il primo a scrivere delle indagini in corso nei confronti di Strozzi) “Roma, neo presidente Ama si dimette dopo la richiesta di Marino” ha registrato 76 commenti, 271 condivisioni su Facebook, 2 su Google Plus e 10 tweet”. “Bufera sull’Ama, Strozzi si dimette. Il sindaco Marino: doveva dirlo” è stato il pezzo più virale sull’argomento del Corsera, con 17 condivisioni su Facebook, 1 su Google Plus e 5 commenti.

Twitter

L’hashtag #strozzi, lanciato negli ultimi giorni, ha destato un modesto interesse della rete. Sinora sono stati postati 223 tweet di cui 87 “puri” (cioè senza inserire tag), 18 inviati come messaggi e 118 retweet. L’hashtag viaggia attualmente a una media di 4 tweet l’ora. Gli utenti più virali che hanno tweettato sull’argomento sono stati quelli del Fatto, del Messaggero e di Blitz Quotidiano.

 

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