Come Macerata sta influenzando la campagna elettorale

Sulla rete i fatti di macerata sono diventati un assist alle forze della destra sovranista

di Guido Petrangeli

I fatti di Macerata irrompono a circa tre settimane dal voto del 4 marzo. Secondo un sondaggio di Piepoli pubblicato da La Stampa sembrerebbe che la sparatoria e le polemiche politiche seguite all’attentato non abbiano modificato le intenzioni di voto dell’elettorato. Il quadro dei sondaggi viene però smentito da alcuni dati provenienti dalla rete.

Regione Lazio: Lombardi la più popolare, Zingaretti arranca, Parisi non sfonda

lombardi

La candidata del M5s cresce più rapidamente su Fb e Twitter ed anche la più discussa dagli utenti

di Luca La Mantia

Nicola Zingaretti, Stefano Parisi e Roberta Lombardi si contendono la poltrona di presidente della Regione Lazio. Un partita importante: non solo si tratta del distretto territoriale della Capitale d’Italia ma anche di un laboratorio politico fondamentale per testare la tenuta di alleanze e partiti parallelamente alle elezioni politiche. Gli ultimi sondaggi sorridono al governatore uscente (Zingaretti), seguito da Lombardi (M5s) e Parisi (Centrodestra). Ma i dati che arrivano dalla rete sono diversi.

Elezioni nella rete: il più chiacchierato è Renzi, il più cercato Berlusconi

IlSocialPolitico.it ha monitorato la rete per capire chi tra gli sfidanti alle prossime elezioni sta attirando più consenso tra gli utenti online

di Guido Petrangeli

A poco meno di un mese dalle elezioni del 4 marzo lo scenario elettorale è più incerto che mai. I principali leader politici si rincorrono nelle solite e mirabolanti promesse da campagna elettorale mentre gli istituti di sondaggi non fanno che sfornare numeri che cambiano di settimana in settimana. Se appare difficile capire chi verrà premiato dal voto degli italiani, un dato è invece incontrovertibile e parliamo di quanto consenso riescono ad attrarre in rete i personaggi politici che si sfideranno alle urne.

Pensioni, salute, tasse e immigrati. I temi caldi della rete in vista del 4 marzo

Elezioni Politiche 2018 programmi: i temi caldi della rete in vista delle elezioni del 4 marzo

di Guido Petrangeli

A circa un mese dalle elezioni politiche del 4 marzo il quadro elettorale è più incerto che mai. Dopo aver parlato per mesi della caduta libera del PD sembrerebbe invece che ci sia una piccola luce in fondo al tunnel del Partito di Matteo Renzi. Secondo il sondaggio Emg per il tg La7 nell’ultima settimana il Pd è cresciuto dello 0,4 attestandosi al 24%.

Berlusconi caterpillar in tv: per i social vince la sfida di Porta a Porta

porta a porta

La presenza dell’ex premier trascina l’hashtag della trasmissione fino al quarto posto su Twitter. Secondo Renzi. Di Maio non sfonda

di Luca La Mantia e Guido Petrangeli

A Porta a Porta è andato in scena il primo confronto fra Luigi Di Maio, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, intervenuti in altrettante puntate della fortunata trasmissione condotta da Bruno Vespa. Vediamo com’è andata sui social.

La rete si mobilita contro la propaganda fascista

di Guido Petrangeli

A pochi giorni dal vergognoso atto intimidatorio dei neofascisti di Forza Nuova sotto il palazzo dell’Espresso è andata in scena a Como una grande marcia antifascista. La manifestazione lanciata la Pd e sostenuta da più di diecimila persone ha visto l’adesione di Mdp, Campo progressista, Liberi e uguali, ma anche delle associazioni antifasciste e dei sindacati. Più di diecimila persone, riunite sotto il nome “È questo è il fiore”, hanno fatto sentire la propria voce contro ogni forma di fascismo.

Smartphone-dipendenza in famiglia: a soffrire sono i figli

Lo sostiene una ricerca di due università americane. “Bambini più agitati se la tecnologia interrompe l’interazione con i genitori”

di Luca La Mantia

Sui mezzi pubblici, in ufficio, al ristorante, la scena è sempre la stessa. Occhi puntati sul piccolo schermo luminoso e dita che sfogliano pagine immaginarie

La propaganda dei 5 stelle tra fake news e post verità

L’inchiesta del SocialPolitico.it mette in luce come la contro-informazione di alcuni gruppi vicini del M5s riesca ad essere più virale rispetto a quotidiani nazionali come il Corriere della Sera e La Stampa

di Guido Petrangeli

Sul palco della Leopolda è salito alla ribalta un argomento incredibilmente più bersagliato di D’Alema e Bersani, le fake news. Matteo Renzi e il Pd sono infatti sempre più convinti che buona parte della prossima campagna elettorale sarà influenzata dall’uso massiccio di bufale online. Entro pochi giorni, forse già in settimana, verrà presentato a firma del capogruppo Luigi Zanda il testo contro le fake news.

Anche Silvio scende in campo sui social, vince sulla rete

Silvio Berlusconi scende in campo come nel ’94, ma questa volta sceglie il web e diventa più virale dei suoi avversari

d Guido Petrangeli

È tornato in grande forma, dopo un’estate all’insegna della cura della propria immagine, tirato e pronto a sfoggiare i sorrisi dei bei tempi. I tempi in cui il suo faccione cerato era uno spauracchio per ogni avversario politico, specie se in periodo di campagna elettorale. Questa volta però la discesa in campo di Silvio Berlusconi, che riscrisse le regole della comunicazione politica, non è avvenuta in tv come nel ’94.

#italiafuoridaimondiali: altro che Ventura, il web chiede la testa di Tavecchio

tavecchio

Il presidente della Figc è considerato il principale responsabile della disfatta azzurra. Su Google si cercano notizie sulle sue dimissioni

di Luca La Mantia

Gli italiani puntano il dito contro Carlo Tavecchio per la mancata qualificazione ai mondiali di Russia. Nel day after della cocente eliminazione a opera della Svezia, l’attenzione dei tifosi azzurri si sposta dal ct Giampiero Ventura al rieletto presidente della Figc. E lo fa a suon di ricerche.