Marine Le Pen si aggiudica il primo round delle Presidenziali

Il duello tv consegna il primo round digitale a Marine Le Pen e a sorpresa ci dice che l’avversario più ostico per la populista potrebbe essere Mélenchon

di Guido Petrangeli

Si è consumato ieri sera il primo duello tv tra i cinque principali candidati alle presidenziali francesi. Le elezioni d’oltralpe rappresentano un test fondamentale per conoscere il grado di maturità che hanno raggiunto i movimenti populisti antieuropeisti. Dopo Brexit e Trump è dunque Marine Le Pen a tenere con il fiato sospeso le principali cancellerie europee e le piazze finanziarie di tutto il mondo.

In Olanda si alza il vento del populismo anti euro

Geert Wilders, sostenitore della Nexit in, è in grado di calamitare molta più attenzione e curiosità in rete del suo avversario Mark Rutte

di Guido Petrangeli

Il vento del populismo soffia forte in Olanda. Se la Brexit è stato il primo scossone a un’Europa bella e addormentata, le elezioni nei paesi bassi potrebbero rilevarsi la miccia che una volta accesa è impossibile da spegnere. Secondo un sondaggio commissionato dal Centro Ricerche britannico Bruges Group (pubblicato da Termometro Politico) il 56% degli olandesi sarebbe a favore di una Nexit. Questi dati ovviamente aprono un’autostrada a Geert Wilders, il leader anti-euro, pronto a ripercorrere la strada di Donald Trump.

Storia di una web rottamazione, Renzi perde contatto con l’opinione pubblica digitale

La reputazione online dell’ex premier Renzi è in calo da mesi: sui social non è ancora riuscito a costruirsi una vera community

di Guido Petrangeli

A rileggere le dichiarazioni degli esponenti del Pd sul referendum, “se vincesse il no il paese rischierebbe l’instabilità e la paralisi”, non si può fare a meno di notare come queste due sciagure siano proprie quelle che oggi lacerano il Pd. Prima la scissione, poi le indagini sull’affare Consip e infine la caduta: il Pd ha perso lo scettro di primo partito in favore del M5S. Su Repubblica il sondaggio dell’Atlante politico di Demos mostra come referendum e dimissioni di Renzi abbiano fatto perdere oltre il 2% al Pd.

La rete si scaglia contro i privilegi della casta e chiede #PensioneComeTutti

La campagna per una #PensioneComeTutti diventa virale in poche ore: Grillo torna a macinare consenso mentre il pd cala nei sondaggi

di Guido Petrangeli

Il blog di Grillo torna a macinare consenso come nei giorni migliori. E lo fa su un tema molto sentito nel nostro paese, le pensioni. Dal sito del garante del Movimento è stata infatti lanciata una proposta di legge per equiparare il trattamento pensionistico dei parlamentari a quello dei comuni cittadini italiani. Al di là del merito della proposta, la campagna per una #pensionecometutti ha fatto breccia nell’opinione pubblica digitale, rimettendo al centro del dibattito un tema che sposta molto in termini di consenso popolare.

Il caso #fabo fa breccia su Twitter, gli utenti chiedono l’eutanasia legale

dj fabo

Virali tutti gli hashtag collegati alla morte di Fabiano Antoniani. L’opinione pubblica digitale chiede al Parlamento di intervenire sul “fine vita”

Il suicidio assistito eseguito su dj Fabo ha riaperto anche in rete il dibattito sull’eutanasia mentre in Parlamento è ancora fermo il ddl sul Biotestamento. Non appena Marco Cappato, membro dell’associazione “Luca Coscioni”, ha dato notizia del decesso di Fabo, su Twitter gli hashtag ricollegati alla vicenda hanno registrato un’improvvisa impennata.

Congresso Pd: sul web i militanti sono contro la scissione

La scissione del pd è stato l’argomento più discusso in rete: i militanti online hanno attaccato i dirigenti della minoranza

di Guido Petrangeli

A leggere le parole chiave più utilizzate durante l’assemblea del Pd si capisce bene l’atmosfera che si respirava domenica. Scissione, muri, ricatto: dalla sala dell’hotel Parco dei Principi alle più ampie maglie della rete il popolo del Pd ha vissuto una giornata nera culminata nella tanto evocata scissione. L’assemblea è stata il tema del giorno sul web dove “Pd” con più di 50mila ricerche su google è diventato l’argomento più seguito dopo i risultati delle partite di serie A. La frase maggiormente utilizzata per ricercare il partito democratico è ben sintetizzata dalla query “resa dei conti pd”.

#DirezionePd, Matteo Renzi perde consenso sul web

Dal giorno dopo le dimissioni da premier è  iniziata la parabola discendente della popolarità online di Matteo Renzi che cade su Twitter durante la direzione

di Guido Petrangeli

Il potere logora chi non ce l’ha. La massima, ormai un vero e proprio cult della politica italiana, se letta con gli occhiali 2.0 del web si adatta in maniera perfetta alla parabola di Matteo Renzi. La stella social dell’ex primo ministro italiano ha mostrato tutto il suo appannamento proprio nel giorno della tanto attesa direzione del partito democratico.

#famostostadio vola su Twitter, i romanisti mettono sotto pressione la Raggi

famostostadio

L’hashtag lanciato da Spalletti e cavalcato dall’As Roma ha raggiunto in poco tempo la topic trend del social network

di Luca La Mantia

Sembra che i grillini non temano niente più della rete, inesauribile fonte di consenso che a volte può trasformarsi in un’arma a doppio taglio. E per mettere sotto pressione un’amministrazione a guida Cinque Stelle su un argomento che sta a cuore a una parte dell’opinione pubblica, ma non trova d’accordo i “duri e puri” del Movimento, non c’è niente di meglio di hashtag ad hoc. Così l’As Roma, dopo averla “presa sui denti” sullo stadio di Tor di Valle, ha risposto al Campidoglio scendendo sullo stesso campo, quello dei social appunto. Lanciando il trend #famostostadio sulle principali piattaforme online, grazie a un simpatico siparietto di Spalletti durante una diretta Sky.

Frexit is the new Brexit: il messaggio di Marine Le Pen sfonda sui social

Marine Le Pen ufficializza la sua corsa all’Eliseo e il web gli tributa un successo che non teme confronti con gli avversari

di Guido Petrangeli

Frexit is the new Brexit? È la domanda del momento, soprattutto dopo il comizio che ha lanciato la candidatura di Marine Le Pen all’Eliseo. Dalla città di Lione, dove parte la scalata di Marine, le parole chiave sono state poche ma evocative: fuori dall’Europa, dall’Euro e dalla Nato. Marine Le Pen ha la consapevolezza di poter vincere in nome del popolo francese anche e soprattutto perché in testa nei sondaggi per il primo turno. Per il ballottaggio poi si sa, chi vivrà vedrà. Intanto mentre gli studiosi dei flussi elettorali iniziano a tirare fuori i primi numeri il web gli tributa il successo di Lione.

#StopTrump. La rete si mobilita contro il bando anti migranti e attacca Donald Trump

Sono stati organizzati in tutto il mondo dei  tweet-storm e delle catene di hashtag per criticare il blocco dei musulmani prospettato dall’amministrazione Trump

di Guido Petrangeli

La protesta contro il bando di Donald Trump che vorrebbe impedire l’arrivo negli Usa di cittadini musulmani provenienti da sette stati non si è fermata nelle piazze. Le voci critiche, il dissenso verso il neo eletto presidente americano, si fanno forti anche e soprattutto in rete. In una sorta di interscambio continuo tra piazza reale e agorà virtuale. Il vento di protesta riesce a correre più libero sul web, dove i confini si fanno più aperti e dagli Stati Uniti si allarga a macchia d’olio in tutto il mondo.